Il dominio è il nome
Il dominio è l’indirizzo leggibile che usi per raggiungere un sito, per esempio esempio.it. Registrarlo significa ottenere il diritto di utilizzarlo per un certo periodo, non acquistare automaticamente uno spazio web.
Il DNS indica dove andare
Il DNS collega nomi e servizi. Può dire che il dominio principale deve puntare a un server, che www deve puntare altrove e che la posta deve essere gestita da un altro fornitore.
L’hosting contiene il sito
L’hosting è l’infrastruttura che rende disponibili pagine, immagini, codice o applicazioni. Può essere un hosting tradizionale, un servizio statico o una piattaforma cloud.
Possono stare presso fornitori diversi
Puoi registrare il dominio presso un’azienda, usare DNS presso un’altra e pubblicare il sito su una terza piattaforma. L’importante è configurare correttamente i record DNS.
E i sottodomini?
Un sottodominio come app.esempio.it può puntare a un servizio completamente diverso dal dominio principale. Questo permette di separare siti, applicazioni e servizi senza acquistare nuovi domini.
La regola pratica
Quando devi cambiare qualcosa, chiediti prima quale livello stai modificando: il nome del dominio, il percorso DNS o l’hosting. Evitare questa confusione previene gran parte degli errori di configurazione.