Che cosa fa il grading

Una società di grading autentica la carta, ne valuta la condizione secondo una propria scala e la sigilla in un contenitore con etichetta identificativa. Il voto sintetizza diversi aspetti, ma il metodo e la reputazione cambiano tra società.

Condizione prima del valore

Prima di spedire una carta bisogna osservare centratura, bordi, angoli, superficie e difetti di stampa. Una carta costosa ma chiaramente segnata potrebbe non ottenere un voto che giustifichi spese e tempi del servizio.

Il costo totale conta

Non considerare soltanto la tariffa base. Possono aggiungersi spedizione, assicurazione, eventuali commissioni legate al valore e costi di rientro. Per carte di valore modesto il grading può costare una parte troppo grande del prezzo finale.

Grading per collezione o rivendita

Se vuoi conservare una carta a lungo, il contenitore e la certificazione possono avere valore personale anche senza profitto. Se invece l'obiettivo è rivendere, serve confrontare il prezzo realistico della carta non graduata con quello ottenibile a diversi voti, non soltanto guardare le vendite record.

Popolazione e rarità del voto

Per alcune carte esistono migliaia di copie già graduate. Un voto alto può essere meno raro di quanto sembri. I report di popolazione, quando disponibili, aiutano a capire quante copie sono state certificate nei vari gradi.

Quando ha più senso

Il grading tende ad avere più logica per carte autentiche, richieste, in condizioni molto buone o con particolare valore storico e collezionistico. Per carte comuni o facilmente sostituibili, una buona protezione può essere più razionale.