Non partire dalla grafica
Logo, colori e impaginazione possono essere copiati quasi perfettamente. Un messaggio che “sembra” della banca, del corriere o di un servizio noto non è una prova della sua autenticità.
Controlla il contesto
Chiediti se stavi davvero aspettando quella comunicazione. Un avviso su un pacco mai ordinato o su una fattura sconosciuta merita immediatamente più attenzione.
Guarda il dominio
Prima di inserire credenziali, controlla con attenzione l’indirizzo del sito. I truffatori usano spesso nomi molto simili a quelli originali, aggiungendo parole, trattini o domini differenti.
Urgenza e paura sono segnali classici
“Account sospeso”, “pagamento fallito” o “ultimo avviso” sono formule che cercano di ridurre il tempo dedicato al controllo. Un servizio serio può segnalare un problema senza impedirti di verificare autonomamente.
Non usare il link se puoi evitare
Se ricevi una comunicazione dubbia, apri direttamente l’app ufficiale o digita tu l’indirizzo del servizio. In questo modo non dipendi dal collegamento contenuto nel messaggio.
Attenzione alle richieste insolite
Password, codici MFA, PIN e codici di recupero non dovrebbero essere condivisi con qualcuno che ti contatta. Anche una telefonata può essere parte dello stesso attacco.
Cosa fare se hai già cliccato
Se hai soltanto aperto una pagina, chiudila. Se hai inserito credenziali, cambia subito la password dal sito ufficiale, chiudi le sessioni aperte e attiva MFA. Se sono coinvolti pagamenti, contatta direttamente l’istituto interessato.